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Classe 1968, appassionato fin da piccolo ai fumetti, scopre alla tenera età di nove anni quelli erotici del padre, tanto da riuscire a copiare le graziose forme femminili, che nei pocket degli anni settanta spopolavano nelle nostre edicole. E proprio da qui che inizia il lungo percorso intrapreso per imparare a disegnare, dapprima come autodidatta e in seguito frequentando il Liceo Artistico.
Dopo il servizio militare, nel 1988, abbandona il disegno per dedicarsi alla pittura, partecipando a mostre e a concorsi ma con poca convinzione, e lavorando per alcuni anni presso vari studi di grafica e di architettura.
Poi, un bel giorno, trova un amico che lo aiuta a entrare nel mondo del fumetto professionale e così, finalmente, realizza il suo sogno. Tuttora collabora con alcune importanti case editrici italiane.
Ma il grande desiderio di disegnare storie erotiche rimane ancora nel cassetto finchè, nel gennaio 2008 prende la decisione di firmarsi con uno pseudonimo, per poter dare finalmente sfogo alla sua grande passione in assoluta libertà, accettando di fatto una nuova identità per motivi professionali.
Ares, crea la sua ETHEL, il cui nome appare in una canzone dei Genesis dal titolo I Know Wath I Like dallalbum Selling England By The Pound del 1973.
Il nome di Ares, invece, più che al dio della guerra è un omaggio al grande bassista degli Area, Ares Tavolazzi, il cui modo di suonare il basso è semplicemente straordinario.
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