Djustine è una avvenente pistolera che incontra sul suo cammino ogni genere di devianza sessuale. Dal bondage al fetish, dal sadomaso al bizarre. E' sia vittima predestinata che vendicativa carnefice. Sono diversi anni ormai che Enrico Teodorani scrive con soddisfazione le storie della sua Djustine (nome derivato dallafusione tra "Django", personaggio interpretato da Franco Nero nell'omonimo spaghetti western di Sergio Corbucci e "Justine", la celebre eroina letteraria immaginata dal Marchese De Sade) che fa poi realizzare ad una nutrita schiera di disegnatori. Tra i personaggi di contorno vale la pena ricordare Satàna, la figlia del diavolo, creata dal disegnatore Silvano, che spesso muore, ma che come ogni essere mefistofelico che si rispetti risorge nella storia successiva. Tra le curiosità importanti cui vale la pena accennare, il fatto che Teodorani e Silvano realizzano diverse storie su commissione di Tom Stanton, erede dell'archivio del padre Eric, cosa che li promuove senza dubbio tra gli eredi diretti del periodo d'oro del fumetto "bizarre" americano, quello per intenderci di Stanton, Willie ed Eneg.
|
|
|